giovedì 17 novembre 2011

Foodies 2012*



Foodies è una guida fuori dagli schemi che si diverte a scorazzare lungo il nostro territorio per mettere in fila un indirizzario a prova di vero appassionato. Una guida non guida per i buongustai del 3.0 nella quale si ritrovano fianco a fianco il mago del pane naturale e i cuochi più geniali e divertenti delle grandi città, i mercati più ghiotti e le botteghe più sfiziose, la signora che raccoglie erbe in alta quota e gli artefici degli street food più autentici.

“C’era una volta il gourmet, oggi c’è il foodie - racconta Laura Mantovano, curatrice della guida e vicedirettore del Gambero Rosso - l’appassionato di cibo e vino, libero da preconcetti; il buono è ovunque e tutto vale un viaggio: un pane, un panino d’autore, un piatto di un grande cuoco, un formaggio, un gelato, una pizza. Foodies è la guida giusta per lui; una guida che non dà voti ma regala emozioni e sapori da scovare lungo il nostro territorio: in città, in provincia ma anche in luoghi sperduti perché un foodie non ha confini”.

Ecco un piccolo “assaggio” della guida.

Torino
Mercato di Porta Palazzo p.zza della Repubblica Chiuso i pomeriggi e la domenica; sabato sempre aperto
Mercati. Contaminazione allo stato puro. È quello che troverete tra i mille banchi dai tetti colorati di quello che oggi è diventato il cuore pulsante di Torino. Potrete riempire le vostre sacchette con alcune delle più buone bistecche di fassona piemontese, con cioccolatini artigianali (assaggiatene pure uno, il gusto vi terrà compagnia per tutto il giorno al mercato!), frutta e verdura del posto. O riportare a casa specialità gastronomiche provenienti dal tutto il mondo: frutti esotici, tuberi e radici insolite, risi selvaggi, tofu e vermicelli di riso. Tornate a casa e lasciatevi andare a nuovi esperimenti. Mai provata una torta con cioccolato piemontese e frutta esotica?

Milano
Al Pont de Ferr ripa di Porta Ticinese, 55 Tel. 0289406277 Chiuso sempre aperto Sito www.alpontdeferr.it Prezzo 65 euro Carte di credito CSi, Visa, POS
Ristorante. L’ambientazione da trattoria classica e un menu molto ardito: questo è il Ponte de Ferr, un ristorante sui generis. Qui si pratica e si favorisce lo spionaggio gastronomico, come avverte un volantino a caratteri cubitali che ci incuriosisce molto. Lo chef Matias Perdomo, argentino di nascita e uruguaiano per formazione, è uno dei giovani cuochi di cui si sente parlare di più. Il motivo lo intuite non appena viene presentato a tavola il suo omaggio, vera e propria esplosione di sapore: da una caramella che scoppia in bocca fuoriesce il classico aperitivo frizzante. E si continua così con piatti che di creatività ne hanno da vendere (come i ravioli di pelle di latte con zucca e aria di cozze) e dimostrano, oltre alla dimestichezza ai fornelli, la grande dote di sapersi guardare intorno…

Le Rosse c.so G. Garibaldi, 79 Tel. 0292870416 Chiuso domenica Sito www.lerosse.it Prezzo 30 euro Carte di credito tutte
Pausa gourmet. Le Rosse, per chi ama il salato, è un po’ come la fabbrica di Willy Wonka per chi ama il dolce. I salumi sono i protagonisti, con una particolare attenzione alle razze autoctone. Poi vengono i formaggi, il meglio di ogni regione, serviti con marmellate e mostarde che ne esaltano il gusto. Non manca certo il vino, italiano (qualche champagne a parte), fondamentale per accompagnare al meglio i cibi. Le rosse non sono ragazze dai capelli fulvi, né vacche di cui si apprezza il parmigiano, sono le mitiche affettatrici Berkel!

Bologna
Le Sfogline via Belvedere, 7/b Tel. 051220558 Chiuso giovedì e sabato pomeriggio
Pasta fresca. Non dovete inventare scuse per fare un salto (e rimanere un bel po’) in questo grazioso regno delle signore della sfoglia. È proprio vicino al mercato delle erbe di via Ugo Bassi, quindi, come dire, ci si capita! I tortellini sono fatti uno a uno, proprio come vuole la tradizione. E se dopo aver fatto incetta di classico, avrete voglia di qualcosa di diverso, provate pure i tortelli salati alle pere da condire con burro e semi di papavero. Su ordinazione, poi, le sfogline preparano per voi tortelli con ripieni personalizzati. E non dimenticate, i tortellini, quando sono così buoni allungano (e allargano) la vita!

Firenze
Da Nerbone Mercato Centrale di San Lorenzo Tel. 055219949 Chiuso domenica; aperto solo a pranzo Prezzo 20 euro Carta di credito no
Street food. Proprio al piano terra del Mercato coperto di San Lorenzo, tutte le mattine bolle il pentolone di Nerbone, uno dei tanti, uno dei più famosi. Non una pausa pranzo, ma La pausa pranzo per tutti i fiorentini, sia d’estate che d’inverno. Che sia in un piatto sommerso dal brodo o racchiuso in una rosetta, il lampredotto (abomaso dei bovini) sfama da secoli gli affamati del capoluogo toscano. Un piatto povero, ma ricco di sapore che va gustato in purezza o, al massimo, con una salsa verde e un pizzico di piccante. Ma ciò che non deve mancare è il “tuffo”: dopo aver preparato il panino si immerge nel brodo di cottura delle interiora, siatene certi, dal primo morso non ne potrete fare più a meno!

Roma
Pastificio San Lorenzo via Tiburtina, 196 Tel. 0697273519 Chiuso lunedì, in estate domenica Sito www.pastificiocerere.com Prezzo 50 euro Carte di credito AE, Csi, Visa, POS
Ristorante. Quanto è bello questo locale, arredato con un gusto per il modernariato e il design, che fa sentire aria da metropoli cosmopolita. Siamo a San Lorenzo, storico quartiere romano, in un ancor più storico palazzo, quello dell’ex-Pastificio Cerere, che dagli anni ’70 ha ospitato e ospita artisti e atelier. Divanetti, tavoli, lungo bancone: il colpo d’occhio fa subito capire che l’offerta è variegata e trasversale, dall’aperitivo a tarda sera (attenzione, c’è sempre la fila). Ai fornelli - la cucina la vedete in trasparenza - Stefano Preli, che più va avanti, più trova la maturità del suo stile pop-romanesco-scanzonato. A noi piacciono tanto l’uovo croccante su mornay al parmigiano e cicoria, l’hamburger, il kebab di alici e burrata, i pani sempre fragranti. E poi la mortadella nobilitata dalla Berkel rossa e la possibilità di bere bene e ben consigliati.

Food on the Road via del Monte delle Capre, 33c/d Tel. 0694537211 Sito www.foodontheroad.eu
Catering. Siete in ufficio, giornata pesantina e solo un pranzo gustoso potrebbe tirarvi su? Ecco quello che fa al caso vostro. Daniela Bellisario e Barbara Vecchietti sono due ex imprenditrici che da qualche tempo a questa parte hanno deciso di scommettere in una nuova avventura: cibo sano e buonissimo da consegnare a domicilio. E tutto bio, dalle verdure, ai formaggi, alle confezioni in cui i cibi arrivano. Si studia il menu sul sito internet e a leggere viene già l’acquolina in bocca: osso di parmigiana di melanzane con pomodorini secchi, parmigiano stravecchio e pesto di basilico, pita con melanzane, zucchine arrostite, crema di latte di pecora biologica, pomodori secchi e pesto di basilico. Poi zuppe (fredde o calde secondo stagione), insalate, maxi hamburger frutto della collaborazione con la Bottega Liberati e molto altro che vi colpirà per leggerezza ed equilibrio di sapori. Per scoprire come fare basta fare una telefonata o andare sul loro sito: acquistate e mangiate tranquilli, Barbara e Daniela ci mettono la faccia.

Napoli
Da Michele via C. Sersale, 1 Tel. 0815539204 Chiuso domenica Sito www.damichele.net Prezzo 10 euro
Pizzeria. Se siete di Napoli, non c’è bisogno di presentazioni. Altrimenti, se passate in città, sappiate che è un vero peccato non passare da Michele per una pizza. Da cinque generazioni si sfornano pizze marinare, margherite e margherite rinforzate, secondo la volontà dello stesso Michele che voleva preservare il gusto e la genuinità della sua pizza. Solo farina, acqua, pomodoro e origano o fior di latte di Agerola (e non mozzarella di bufala, come credono alcuni). L’ambiente è spartano, il servizio sbrigativo e la fila c’è quasi sempre, ma dopo aver assaggiato la pasta fragrante e il pomodoro profumato, scoprirete di essere entrati nel tempio della pizza.

Tarallificio Leopoldo via Foria, 212 Tel. 081451166 Chiuso sempre aperto Sito www.leopoldo.it
Panetteria. Taralli che passione! E qui da Leopoldo li troverete buoni come in pochi altri posti. Il metodo di preparazione e di cottura è sempre quello da decenni: artigianale, lento e appassionato. Provateli caldi nella classica versione “n’zugna e pepe”, con sugna, pepe e mandorle, o nelle nuove varianti colorate, con i friarielli, per esempio. Fatta scorta di taralli (dopo concedetevi una passeggiata sul lungomare con annessa sgranocchiata!), prestate pure attenzione al resto: pasta fresca, dolci classici partenopei e prodotti tipici delle feste, “casatiello” compreso. E tutto questo bendidio lo troverete anche negli altri 4 punti vendita cittadini (visitate il sito internet per gli indirizzi).

*Foodies 2012 - 1.100 indirizzi dove il cibo è piacere e passione, Gambero Rosso

2 commenti:

  1. Interessante questo libro, non lo conoscevo, un abbraccio SILVIA

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